Sabrina Losso
Nata a Genova nel 1977, si è laureata con lode in cinema e fotografia presso la DAMS dell'Università di Bologna nel 2001 e si è subito dedicata a tempo pieno alla fotografia, aprendo uno studio specializzato in pubblicità, ritratti e fotografia di famiglia (Studio Clorofilla).
Ha collaborato con diversi brand come Technisub, Labcare, Fendi Kids, Colmar Kids, Muchmellow, Magil.
La sua grande passione per il reportage fotografico l'ha portata nel corso degli anni a realizzare diversi progetti, esposti in varie città italiane, alcuni dei quali anche pubblicati, come Mea Culpa (reportage sulla seconda sezione del carcere maschile di Marassi, Le Mani editore, 2009) e Brazilians (reportage sulla popolazione brasiliana, Gli Alogenuri 2007).
Dal 2003 al 2008 ha diretto la sezione fotografia del Centro Culturale Lebowski, gestendo anche la galleria fotografica e organizzando mostre di maestri come Gianni Berengo Gardin e Lisetta Carmi.
Nel corso degli anni, ha approfondito le sue competenze tecniche, assistendo diversi fotografi italiani di fama e partecipando a workshop su un'ampia gamma di tecniche di ripresa.
L'insegnamento, i progetti e la curatela
Dal 2004 insegna fotografia in vari contesti pubblici e privati (anche per mariannasantoni.com) e per cinque anni ha diretto la scuola di formazione per fotografi professionisti.
Da sempre appassionata di tecniche di stampa tradizionali, oggi si dedica alla fotografia artistica, spesso utilizzando antiche tecniche di ripresa e stampa, come il collodio, la stampa al platino, la stampa al sale.
Nell'ultimo anno ha vinto diversi riconoscimenti internazionali come il secondo posto nella sezione Portraits al Sarajevo Photo Festival e il primo premio nella sezione Portraits al Black and White Photo Awards.
Progetti:
"IM-Perfect" - realizzato per Plasmon nel 2021 con Erika Citriniti - un importante progetto della durata di un anno che ha incluso una sessione documentaristica di 24 ore per una famiglia in ogni regione italiana. Il progetto è stato esposto alla mostra "I coraggiosi di domani" 2021 - Scalo Lambrate-Milano.
Essere Madre - 2021, un reportage su una famiglia composta da due madri e la loro figlia, vincitore del Raw Photo Contest e di una mostra a Milano nel 2022.
Artificial Snow - Gli Argonauti - 2025-26, un progetto di ritratti su lastra di vetro al collodio dedicato agli atleti paralimpici partecipanti alle Olimpiadi Culturali di Milano-Cortina 2026.
SÂ de MÂ - 2026 - Still life artistici di piante alofite del territorio ligure realizzati su lastra di vetro al collodio umido negativa e stampati con stampa al sale.
È anche curatrice e produttrice culturale specializzata in progetti artistici interdisciplinari che collegano patrimonio, paesaggio e pratiche visive contemporanee.
Vanta una vasta esperienza nell'organizzazione di workshop e mostre internazionali, avendo diretto la Galleria di Fotografia Lebowski e curato mostre di importanti fotografi come Lisetta Carmi, Gianni Berengo Gardin, Antonio Faccilongo, Fausto Podavini, Alessandro Grassani e molti altri.