Maurizio Gregorini

La letteratura e Maurizio Gregorini

Ad oggi ha pubblicato 7 raccolte con, nell’ordine, Cultura Duemila editrice, Liberodiscrivere, Fiorina, Robin, Termanini, Effigi, Prevost

Ha pubblicato anche un saggio su Martin Scorsese (Negrino)

Fra gli autori delle prefazioni alle sue sillogi; il professor F. De Nicola della Dante Alighieri, direttore della rivista di poesia “Limoni” e il poeta Giuseppe Conte, direttore artistico di Prevost edizioni e per lunghi anni direttore editoriale di Guanda poesia

Ha fondato e diretto per due anni il quotidiano culturale on line “Il Culturista”

Sue poesie singole sono apparse su alcune riviste letterarie cartacee e on line

Hanno illustrato le sue raccolte i seguenti artisti: Luigi Maio, Marco Nereo Rotelli, lui stesso

Nel 2025 ha ricevuto il premio Montale Fuori di casa presso Palazzo Ducale a Genova

Si è esibito in readings e poetici in importanti festival, in svariate location in tutta Italia e al Salone del libro di Torino

Sue poesie singole sono apparse su alcune riviste letterarie cartacee e on line

Le sue performance live prevedono una fusione di poesia, musica e canto 

La curatela, il management culturale e Maurizio Gregorini

 Anni 1980 – 2.000

E’ direttore artistico e organizzativo di una lunga serie di grandi locali d’intrattenimento tra Genova, la riviera ligure di levante e la riviera romagnola 

Anni 2.000 - 2010

Fonda a Genova e dirige il centro per il cinema e la fotografia Lebowski

Cura con Sabrina Losso le mostre fotografiche di:

  • Lisetta Carmi 
  • Gianni Berengo Gardin 
  • Giuliana Traverso

Organizza e cura il festival dei documentaristi liguri presso Sala Paganini a Genova

Anni 2010 – 2026

Cura presso Palazzo Ducale di Genova le mostre “Bon vojage” (Con Claudia Cerioli) e “Marine landscape” di Raul Orvieto, presso palazzo della Borsa di Genova, la mostra fotografica “Mater” di Anna Palermo e Sabrina Losso

Nel 2018 diventa Cultural manager della cultura per il Comune di Genova; incarico che rivestirà fino al 2024 compreso

Idea, organizza e cura con Emanuela Caronti il grande veneto di street art “On the wall”, che vede la partecipazione di artisti del calibro di Zed, Ozmo, Iacurci,  etc. etc.

Idea, organizza e cura la prima edizione della Biennale Arte e Ambiente “Biofilia”, con epicentro al museo di villa Croce di Genova, che contiene svariate mostre, installazioni, eventi d’arte contemporanea e fotografia

Idea, organizza e cura per le biblioteche civiche genovesi l’evento ricorrente “Bibliofolies”, che si ripete con successo per 5 edizioni

Idea, cura e organizza l’evento musicale diffuso “Genova parole musica”, dedicato alla scuola dei cantautori genovesi

Dirige per 6 anni per il Comune di Genova, dopo il crollo del Ponte Morandi, la “Radura della memoria”, organizzando e curando circa 40 eventi culturali all’aperto di vario genere (dai concerti, al teatro, allo sport, alle mostre, alla tecnologia)

Idea, cura e organizza a Genova con Jacopo Baccani il grande evento di architettura “Maledetti architetti” che è giunto ormai alla quinta edizione con crescente successo e la partecipazione di migliaia di utenti

Organizza a Genova il grande evento di street art “Pintada, ideato e supportato da Bruno Pampaloni e Renato Bodi con la curatela di Lavinia Lupo e la partecipazioni di grandi artisti come Okuda San Miguel, Matrix L7, Dourone etc.

Idea, cura e organizza a Genova la grande mostra diffusa di digital art e NFT “Pixel at an exhibition”

Idea e organizza al porto di Genova, una rassegna-concerto di beat box con la curatela di Beat box Italia, in occasione di Ocean race Genova 

Idea, cura e organizza a Genova il festival di street art “Santa sangre” cui partecipano dieci artisti nazionali

Cura la mostra dei disegni del musicattore Luigi Maio presso la sala Chierici a Genova

Idea cura e organizza a Genova il grande evento di street art “Fuori dal tunnel”, che vede la partecipazione di una ventina di artisti

Idea con Andrea Pagni (IIT) per Raise, poi cura e organizza, le prime due edizioni del festival “Robot valley” a villa Bombrini di Genova – Arte e robotica con mostre, eventi e dimostrazioni

Cura e organizza l’installazione di Marco Nereo Rotelli (con cui inizia una fertile collaborazione) a Ocean race Genova

Idea e cura la grande installazione robotica di Marco Nerteo Rotelli alla Design week 2024 di Milano

Cura e organizza per le Olimpiadi culturali Milano-Cortina la mostra itinerante e polivalente di fotografia-arte contemporanea-poesia, “Artificial snow (a Milano al centro Prisma - a Cortina presso l’hotel de la Poste – a Torino nel convento delle Rosine) 

Il cinema, la televisione e Maurizio Gregorini

Studi specifici Effettuati:

Master di Regia biennale c/o “Laboratorio Cinema” (Roma)

Al termine della scuola di cinema si trasferisce a Milano e lavora dapprima come assistente alla regìa televisivo presso Rete 4 Mediaset. 

Realizza i suoi primi filmati come free lance (due doc industriali, un videoclip)

Vince il Premio Milano per il documentario “La Posteggia”.

Vince il secondo premio nella categoria Videoarte al New York Film Festival per il filmato “Mani”.

In seguito, come regista esterne ai programmi “Buon Pomeriggio”, “Buongiorno Italia” (Rete4) “Target” e “Ciro il figlio di Target” (Italia 1)

Gli viene conferito il premio “Telequalità”.

Fonda e poi dirige per molti anni la Scuola D’arte cinematografica di Genova

Gli viene conferito il premio Lumiere per la didattica nel cinema.

Fonda l’agenzia di casting e location scouting “Cinefilia” che segue numerose e importanti produzioni realizzate sul territorio ligure 

Gira il lungometraggio sperimentale in pellicola autoprodotto “Finzioni”.

Vince, unitamente a Paolo Graiani, il Premio CULT per la sceneggiatura del corto “Fede cieca”.

Scrive con Paolo Calissano e Mauro Graiani bibbia della fiction TV “Guardia Costiera” ( poi “Gente di mare”) per Palomar Produzioni, che vince il premio come miglior fiction TV dell'anno. 

Elabora diversi soggetti per la fiction (LuxVide, Seven Hills).

In qualità di autore redige il programma TV “Il film della mia vita”, il cui format viene acquisito da RAIDUE e la fiction “Derby” acquisito dal gruppo Profit.

Nel frattempo, scrive e dirige alcuni programmi TV per circuiti di televisioni locali: “I Dialoghi selvatici”, Quartieri” etc.

Dirige numerosi filmati relativi a eventi e mostre del Comune di Genova e alcuni documentari industriali.

Tiene corsi di cinema presso vari istituti superiori e, a spot, singoli seminari presso l’Università di Genova.

La fotografia e Maurizio Gregorini

Maurizio Gregorini si occupa di fotografia da oltre venticinque anni. Dopo gli studi in fotografia per l'audiovisivo presso l'Accademia Interna di Mediaset, ha sviluppato un percorso che unisce ricerca artistica, progettazione culturale e curatela fotografica.

Da molti anni collabora con Sabrina Losso, con la quale ha curato importanti mostre dedicate ad alcuni tra i più autorevoli fotografi italiani, tra cui Gianni Berengo Gardin, Lisetta Carmi, Giuliana Traverso, Antonio Facilongo e Fausto Podavini.

Attualmente cura la mostra Artificial Snow di Sabrina Losso presso Prisma Milano e Hotel Posta di Cortina d'Ampezzo, progetto inserito nel programma delle Olimpiadi Culturali Milano Cortina.

Insieme a Sabrina Losso ha inoltre realizzato il libro fotografico dedicato alla serie Brazilians, progetto che ha dato origine anche a numerose esposizioni personali.

Nel corso della sua attività ha esposto in diverse mostre personali, tra cui Brazilians in provincia di Milano e Le Terre di Jorge Amado a Genova. Attualmente è impegnato nello sviluppo della nuova serie Psichocittà.

Tra i suoi principali lavori fotografici figurano inoltre il reportage Circus, dedicato al mondo del circo tradizionale italiano, le serie Ex Forma, Kaleydos, Toscana d'Inverno e Vuoti, che rappresentano la sua ricerca più recente sulla fotografia contemporanea.

Per sette anni ha ricoperto il ruolo di Cultural Manager del Comune di Genova, occupandosi della programmazione e dello sviluppo delle attività dedicate alla fotografia e al cinema per l'Assessorato alla Cultura.

Nel febbraio 2025 ha realizzato un ampio reportage fotografico a Buenos Aires e nei luoghi legati alla vita e all'opera di Jorge Luis Borges, progetto destinato a confluire in un saggio attualmente in fase di redazione.